E ieri cosa succede? Nevica, che meraviglia, in molti dicono,in molti pensano.
Eppure, l'avevano detto che ieri avrebbe nevicato in quantità e il vice sindaco di milano aveva detto di lasciare la macchina a casa e di viaggiare coi mezzi pubblici.
Ebbene, piccolo diario di viaggio.
21 Dicembre 2009
- la mattina usciamo, come sempre, in tre. Il terzo è il figlioletto di un anno e mezzo. Siamo con il passeggino, che carichiamo sul tram per poi scendere alla fermata di Crocetta.
Attendiamo l'ascensore. Dopo due minuti di attesa scendo giù e ... l'ascensore è fuori servizio, con una bella transennina davanti.
Il responsabile al mezzanino dice che si è appena guastato (!) e che la lampadina sopra è fulminata...
Va bhe, arriviamo al piano del metrò per Maciachini, ore 8.37.
Visto che c' sè stato l'invito a prendere i mezzi, ci sarà confusione, ma i mezzi saranno stati potenziati, giusto?
Manco per sogno, con il passeggino non entriamo, dalle 8.37, si fanno le 8.55 e nel quinto metrò ce vediamo passare entriamo a forza, perché proprio non ce la facciamo più.
Alle 15 comincia a nevicare.
Alle 16 con una mia collega ci mettiamo in macchina.
Arriviamo a Famagosta alle .... 19.50, tutte le strade sono un intasamento unico.
Da lì raggiungo casa a piedi alle 21, superando automobili incolonnate e mezzi pubblici immobilizzati.
Domanda 1: ma invece di invitare a non prendere l'auto, non si poteva vietare di prendere l'auto e efficentare i mezzi pubblici? Sarebbe stata dura per molti scollarsi dall'automobile, ma la città non sarebbe stata paralizzata e i mezzi pubblici avrebbero supportato bene le avverse condizioni metereologiche
Domanda 2: ma se i mezzi pubblici dovevano risolvere la situazione, perché si pulivano le strade e non i marciapiedi?
22 Dicembre 2009
- Aspettiamo il tram alle 8.30, non passa nulla.
Vediamo scendere un nugolo di persone a piedi,chiedo lumi, il tram a scendere si è guastato e tutti quelli a seguire sono bloccati e di conseguenza non ci sono mezzi a salire.
Fortunatamente tutto rientra dopo una decina di minuti.
- Ore 19.10 siamo al capolinea in duomo in attesa del tram 24, di nuovo in 3, con bambino e passeggino.
Orario indicato dalla pensilina: 25 minuti...
Arrivati a 11 minuti, pensiamo di anticipare il tram alla fermata precedente al capolinea, in modo da poter salire comodamente con bambino e passeggino piegato.
Alla nuova fermata segna prima due minuti, poi in transito (ma nessun tram transita), quindi 12 minuti. Si sono fatte le 19.40
Stanchi, decidiamo di prendere il metrò fino a Brenta.
L' attendiamo il 34, discesa in val di sole e a piedi fino a casa, con il passeggino a fare da apri marciapiedi, tirando su tanta e tanta neve.
Arriviamo a casa, sono le 20.30
Questa è milano e la sua sempre meno efficiente azienda dei trasporti.
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